(ASCA-AFP) - Damasco, 2 ago - In Siria la disoccupazione e' in forte crescita e un terzo delle piccole e medie imprese siriane ha chiuso i battenti da quando sono esplose le sommosse popolari contro il presidente Bashar al-Assad. Lo ha denunciato la Camera di commercio di Damasco, secondo quanto riporta il quotidiano filo-governativo Al-Watan. A pesare sull'economia locale non sono solo i violenti scontri tra le milizie di ribelli e l'esercito regolare, ma anche le severe sanzioni imposte dalla comunita' internazionale nei confronti del regime. La Siria, ha spiegato l'ente, ''e' in uno stato di guerra. Il governo deve essere piu' coerente ed aumentare i propri sforzi per rilanciare l'economia nazionale'', sviluppando ''politiche di bilancio, fiscali e monetarie in risposta alle sanzioni internazionali imposte al Paese''. rba/sam/
