(ASCA) - Roma, 10 lug - Si e' definitivamente conclusa la
lunga trattativa della SIAE con le sue organizzazioni
sindacali. Per la prima volta nella storia della Societa' e'
stato sottoscritto con tutte le sigle sindacali un contratto
collettivo organico per regolamentare il lavoro dipendente al
suo interno.
Il nuovo contratto, che da' esecuzione al protocollo
d'intesa siglato il 26 giugno scorso, sostituisce - si legge
in un comunicato - oltre 60 anacronistici e costosi accordi
stratificatesi nel corso di oltre 50 anni , procura risparmi
ed efficienze strutturali importanti e contribuisce alla
realizzazione dei processi produttivi previsti dal nuovo
piano strategico a valere sino al 2014.
Esso, inoltre, rappresenta un insostituibile e leale
''patto di responsabilita''' per il futuro della SIAE che ha
come pilastro la tutela dei livelli occupazionali. Infatti,
non solo vengono mantenuti tutti gli attuali posti di lavoro,
ma la Societa', pur in un momento di flessione degli incassi
del diritto d'autore, compie uno sforzo notevole attraverso
la stabilizzazione di 35 lavoratori precari. Tutto cio'
rappresenta investimento significativo per il futuro. Per un
triennio saranno congelati i costi contrattuali.
Grazie alle nuove previsioni, dal mese di settembre, tutti
gli uffici della SIAE garantiranno maggiori servizi agli
utenti poiche' le attuali aperture pomeridiane passeranno da
due a quattro e cio' con la riduzione contestuale e
significativa del ricorso al lavoro straordinario.
Si stabiliscono i momenti di confronto e di partecipazione
delle organizzazioni sindacali attraverso l'introduzione
della contrattazione di II livello e viene ridisegnato il
sistema delle relazioni industriali attraverso una riduzione
del 25% delle liberta' sindacali.
Il CNL prevede un investimento di circa un milione di euro
per la formazione. Inoltre, e' istituito un fondo di
produttivita' per remunerare il merito individuale e
collettivo. Sono ridotti del 50% i cosiddetti premi di
fedelta'. E' disegnato un nuovo sistema professionale su
quattro aree che permettera' maggiore flessibilita' e
agibilita' nell'impiego delle risorse umane in un sistema
dinamico di valorizzazione dei dipendenti. E' garantita
adeguata salvaguardia per le assenze dovute a malattie e
infortuni attraverso la tutela di particolari patologie e il
riconoscimento di terapie salvavita.
Allo stesso tempo vengono portati a norma taluni istituti
fuori contesto rispetto agli altri contratti di lavoro
pubblici e privati come le ferie che passano da 36 a 32
giorni, i permessi retribuiti che si riducono del 50% e viene
introdotto l'obbligo di presentazione del certificato medico
sin dal primo giorno di assenza (mentre sino a oggi esisteva
una sorta di ''franchigia'' per i primi 3 giorni).
Il Commissario Straordinario, Gian Luigi Rondi, e i Sub
Commissari, Mario Stella Richter e Luca Scordino, esprimono
la loro piu' viva soddisfazione per il risultato storico
raggiunto, che pone un tassello fondamentale per un completo
risanamento e rilancio della SIAE e che, in attesa della
approvazione del nuovo testo di statuto dell'Ente,
costituisce l'ultima importante operazione che essi erano
chiamati a compiere in adempimento dell'incarico conferito
loro.
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