
(ASCA) - Roma, 1 set - ''Mai piu' graduatorie. Da adesso in
avanti avremo vincitori pari ai posti disponibili. Chi non
riuscira' a passare, ci riprovera' in primavera e poi ogni
due anni avra' un'occasione. Non formeremo piu' nuove
graduatorie, cercheremo solo di svuotare quella esistente che
tante frustrazioni ha creato''. E' quanto afferma il ministro
dell'Istruzione, Francesco Profumo, in un'intervista a 'La
Repubblica'.
Il ministro spiega che ''ventunomila nuovi docenti entrano
in classe fra tredici giorni, presi dalle graduatorie
storiche. Altri ventiquattromila saranno insediati a
settembre 2013, meta' dalle graduatorie, meta' dal nuovo
concorso che stiamo organizzando. Altri diecimila insegnanti
in primavera: meta' assunti dalle graduatorie, meta' con un
bando''. E dopo la primavera 2013, ''ogni due anni ci sara'
una nuova prova''.
Per il futuro dunque ''non formeremo piu' nuove
graduatorie, cercheremo solo di svuotare quella esistente che
tante frustrazioni ha creato'' dice Profumo. E per svuotare
la graduatoria esistente, quella dei 163mila precari storici
che hanno vinto i concorsi del 1990, 1994 e 1999 senza avere
assegnata una cattedra? ''Ho ereditato una situazione pesante
e sto cercando di mettervi rimedio. Devo anche dire che
abbiamo fatto un accordo con l'Inps che ci permettera' di
valutare chi fra quei 163mila iscritti alle vecchie
graduatorie ha ancora bisogno di un posto di lavoro nella
scuola...''.
''E poi dobbiamo portare insegnanti giovani nelle scuole,
questo si puo' fare solo coi bandi pubblici. I concorsi che
faremo noi saranno puliti e porteranno i vincitori a una
cattedra'', conclude Profumo.
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