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Scuola: Contribuenti.it, in Italia 2 edifici su 3 non a norma

01 Settembre 2012 - 11:52

(ASCA) - Roma, 1 set - Mettere subito in sicurezza il 66% delle scuole italiane. A chiederlo e' il presidente di Contribuenti.it, l'asssociazione dei contribuenti italiani, Vittorio Carlomagno. Infatti, si legge in una nota dell'associazione, secondo lo studio di Krls Network of Business Ethics redatto per conto di Contribuenti.it Magazine, in Italia solo il 45% delle scuole ha il certificato di agibilita' statica, contro il 97% della Germania, il 94% della Francia, il 92% dell'Inghilterra, l'88% della Spagna, il 77% della Polonia, il 71% del Portogallo, il 62% della Romania, il 58% della Bulgaria e il 52% della Grecia che chiude la classifica.

''Prima di chiedere ulteriori sacrifici economici ai contribuenti - afferma Vittorio Carlomagno - bisogna far comprendere agli italiani come vengono spesi i loro soldi.

Tre contribuenti su quattro chiedono di investire sulla sicurezza, sui giovani e sulla pubblica istruzione affinche' tutti gli edifici scolastici siano a norma ed antisismici''.

Nel corso della manifestazione conclusiva di Fisco Tour 2012, tenutasi stamane a Sorrento, il presidente Carlomagno ha ricordato che in Italia, due scuole su tre non sono a norma. Appena il 34% degli edifici, infatti, ha il certificato di agibilita' statica, quello di agibilita' igienico sanitaria, nonche' il certificato prevenzione incendi.

''Basta con il teatrino della politica. Bisogna iniziare a risolvere i problemi di tutti i giorni. Il governo tecnico deve dimostrare di saper spendere i nostri soldi in opere utili, riconquistando la fiducia dei contribuenti italiani. I dati statistici - conclude Carlomagno - dicono che solo un cittadino su cinque capisce perche' paga le tasse. Solo con la tax compliance si puo' combattere l'evasione fiscale''.

com-fch





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