
(ASCA) - Roma, 8 feb - Difendere la persona umana e i suoi
diritti, a partire da chi e' piu' debole e indifeso. Fu
questa la direzione di marcia anche della politica, indicata
dal presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Sclfaro
e che ancora oggi mantiene intatta tutta la sua validita'. Lo
afferma il senatore Pd, Franco Marini.
''Nel messaggio che Oscar Luigi Scalfaro, appena eletto
capo dello Stato, rivolse alle Camere il 28 maggio del '92,
c'e' il deposito piu' prezioso del lascito di Scalfaro a
tutti noi e all'Italia intera - sostiene Marini nel corso
della commemorazione in Aula del Senato del presidente
emerito della Repubblica, scomparso il 29 gennaio scorso -.
Attraversiamo una stagione tra le piu' critiche della nostra
storia nazionale perche' i morsi della crisi economica con la
pressione finanziaria sull'eurozona stanno richiedendo
all'Italia sforzi eccezionali e sacrifici senza precedenti e,
con onesta', dobbiamo riconoscere che l'uscita dal tunnel e'
ancora di la' da venire''.
''La direzione di marcia - aggiunge - non puo' che essere
quella che cosi' Scalfaro enuncio' nel '92 quando pure la
condizione italiana era di eccezionale difficolta': 'Una e'
la mira, uno lo scopo: la difesa dei diritti della persona
umana, a partire da chi e' piu' debole e piu' indifeso'''.
''Ricordiamoci che questa e' la strada se vogliamo portare
la nostra nazione fuori dalle secche della crisi senza che
questo sforzo comporti prezzi troppo alti e conseguenze non
giustificabili. Questo - conclude l'ex presidente del Senato
- e' il compito della politica. Perche' solo la politica, ci
ricordava Scalfaro, ha di mira l'intera comunita', si cura
dell'interesse generale''.
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