
(ASCA) - Roma, 8 feb - ''La Commissione che presiedo resta in
attesa del richiesto aggiornamento conoscitivo circa lo stato
di attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario
regionale e di conoscere come la Regione Calabria intende
procedere la rimodulazione della rete ospedaliera, con
particolare riferimento agli ospedali di confine e di
montagna, oggetto di specifica nota inviata al presidente
Scopelliti due settimane fa'. Approfondimento reso tanto piu'
necessario alla luce degli ultimi eventi di cronaca che hanno
avuto protagonista una donna morta, sembra, per
l'impossibilita' di procedere ad un intervento chirurgico a
causa della mancanza di un anestesista presso l'ospedale in
cui era ricoverata''. E' quanto dichiarato dal presidente
della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in
campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari
regionali, Leoluca Orlando, in merito al decesso di una
71enne morta all'ospedale di Praia a mare a causa di uno
shock cardiogeno. La donna era ricoverata nel reparto di
Medicina da qualche giorno ma nella notte di lunedi' 6
febbraio le sue condizioni si sono aggravate e il medico di
turno non e' potuto intervenire a causa della mancanza di un
anestesista.
In vista della trasformazione del presidio ospedaliero
praiese in Casa della salute, a quanto apprende la
Commissione Errori, il direttore generale dell'Azienda
sanitaria provinciale di Cosenza, Gianfranco Scarpelli, con
delibera dello scorso 31 gennaio ha disposto il trasferimento
dei medici chirurghi e degli anestesisti in dotazione
all'organico di Praia a Mare, al presidio ospedaliero di
Cetraro. Personale medico e dirigenza hanno lamentato i
possibili disservizi legati a questa decisione mentre i
sindaci dei comuni dell'Alto Tirreno cosentino si dichiarano
pronti a far ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza
del Tar Calabria che ha rigettato le osservazioni dei comuni
di Praia a Mare e Tortora.
''Sull'episodio, la Commissione che presiedo resta in attesa
di ogni dato utile a conoscere lo svolgimento dei fatti, sia
in merito alle eventuali criticita' organizzative
riscontrate, che in ordine ad iniziative amministrative,
sanzionatorie e/o cautelari assunte a fronte di eventuali
responsabilita' individuali'', ha dichiarato il presidente
Orlando. ''La Commissione, infatti, come gia' sottolineato in
altre sedi, sollecita i Presidenti di tutte le Regioni
sottoposte a Piano di rientro, a far si' che il doveroso
recupero del disavanzo e il contenimento delle spese non si
traducano in una minore garanzia della tutela del diritto
alla salute dei cittadini, e cio' al fine di prevenire
possibili casi di errore sanitario, sovente attribuibili non
tanto ad imperizie degli operatori sanitari, quanto ad
anomalie funzionali ed organizzative'', ha concluso .
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