
(ASCA) - Roma, 28 gen - Dai medici ai farmacisti si
preannuncia un febbraio caldo sul fronte di scioperi e
serrate. Le farmacie hanno programmato la prima serrata per
il primo febbraio, ma altre giornate sono da definirsi, ''in
assenza di esiti positivi del confronto'' con il governo.
I medici di medicina generale del settore di assistenza
primaria hanno indetto la chiusura di tutti gli studi il 9 e
il 10 febbraio. Dalle 8 alle 20. I medici fanno comunque
sapere che ''garantiranno, quali prestazioni indispensabili,
come previsto dal comma 3 dell'art. 31 Acn vigente: visite
domiciliari urgenti, visite in assistenza programmata a
pazienti terminali e prestazioni di assistenza domiciliare
integrata (Adi)''.
E ancora: i medici di continuita' assistenziale (guardia
medica) si asterranno dal lavoro dalle 10 dell'11 febbraio
alle 20 del 12. Saranno garantite le prestazioni
indispensabili secondo quanto previsto dal comma 4 dell'art.
31 Acn vigente. Anche per i medici di emergenza sanitaria
l'astensione dal lavoro sara' dalle 8 dell'11 alle 20 del 12
febbraio. I medici dei servizi territoriali sciopereranno
invece dalle 8 alle 20 del 9 e del 10 febbraio.
I camici bianchi della Fimmg (Federazione medici di
famiglia) protestano per ''ottenere la modifica dell'art. 24,
comma 24, della legge 22 dicembre 2011, n. 214 (Conversione
in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 dicembre
2011, n.201, recante disposizioni urgenti per la crescita,
l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici) in modo da
consentire alle casse previdenziali private, in particolare
all'Enpam, la possibilita' di attingere, sia pure in maniera
regolamentata e non strutturale, al Patrimonio accantonato
dall'Ente senza alcun contributo dello Stato, e tempi
adeguati per la formulazione di bilanci tecnici di durata
superiore a 30 anni''.
Le farmacie di Federfarma invece hanno proclamato lo stato
di agitazione e la serrata ''preso atto che le misure
concernenti il servizio farmaceutico inserite nel
provvedimento del Governo in materia di liberalizzazioni
provocheranno il deterioramento della qualita' del servizio
offerto, fino al collasso del sistema''.
map/mar/ss

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