
(ASCA) - Roma, 10 feb - E' sicuramente il San Valentino piu'
originale d'Italia quello proposto dalle Grotte di Frasassi
il prossimo 14 febbraio dove per festeggiare l'attesa data
verra' messo in scena nello straordinario teatro naturale
composto da stalattiti e stalagmiti delle Grotte di
Frasassi, il romanzo sentimentale ''Le notte bianche'' di
Dostoevskij con la regia Henning Brockhaus.
Un meraviglioso universo sotterraneo dove Lucia Bendia e
Francesco Bonomo i giovani e bravissimi interpreti dell'opera
si muovono tra le fantastiche forme calcaree i cristalli i
drappeggi e le volute di alabastro di questo paesaggio
fiabesco, sapientemente diretti dalla regia di Henning
Brockhaus.
Assolutamente da non perdere, la rappresentazione
condurra' il pubblico in una dimensione surreale e onirica,
all'interno delle Grotte dove seguira' le vicende dei due
innamorati in diverse postazioni, camminera' e si
emozionera' insieme agli attori nel ventre della terra
spostandosi in questo luogo metafisico che diventa la
Pietroburgo del racconto, una Pietroburgo rovesciata nel
sottosuolo.
Le famose Grotte di Frasassi, considerate le piu' grandi
d'Europa con i suoi percorsi sotterranei di oltre 30 Km di
intrecci di cunicoli e caverne su varie profondita' sono
considerate uniche per la loro spettacolarita'.
L'evento voluto e promosso dal Consorzio Grotte di
Frasassi unitamente al Teatro Festival Frasassi ha come
obiettivo un'importante campagna sociale sostenuta dalla
ONLUS Diversamente Sani.
L'opera prende il nome dal periodo dell'anno noto col nome
di notti bianche, in cui nella Russia del nord e in
particolare nella zona di San Pietroburgo, il sole tramonta
dopo le 22.
Questa ambientazione di Dostoevskij viene trasfigurata
all'interno del percorso delle Grotte di Frasassi dove la
magia dei riflessi nell'acqua, la meraviglia del gioco di
luce e la sospensione delle coordinate spazio temporali,
creano un'armoniosa e straordinaria atmosfera di grande
emozione e suggestione. La grandezza di questo luogo rimasto
intatto e inaccessibile all'uomo per migliaia di anni da'
una grande potenza alla rappresentazione e la rende uno
spettacolo unico, completamente integrato all'ambiente delle
grotte grazie anche ad un attento progetto scenografico. Le
luci oltre a evidenziare la performance degli attori,
permettono di scorgere luoghi nuovi, che normalmente con
l'illuminazione abituale delle grotte appaiono bui o nascosti
e materializzano i luoghi del sogno del protagonista.
red/mar

