
(ASCA) - L'Aquila, 22 feb - In Abruzzo un bambino in eta'
scolare su otto ha l'asma, uno su tre ha la rinite allergica,
uno su quindici ha manifestazioni allergiche: i dati, in
linea con quelli italiani e piu' in generale europei,
evidenziano negli ultimi anni un netto aumento delle allergie
e delle patologie connesse. La Asl Lanciano Vasto Chieti sta
attuando un progetto della Regione Abruzzo, chiamato
''Respiro libero'', che ha l'obiettivo di formare gli
insegnanti e aiutarli a gestire correttamente la vita
scolastica dei bimbi affetti da allergie. All'iniziativa
hanno aderito cinque scuole elementari e quattro scuole medie
di Chieti, Lanciano, Vasto, Francavilla al Mare, San Salvo e
Casalbordino. Circa cinquanta insegnanti stanno partecipando
agli incontri, un paio dei quali gia' si sono svolti a Chieti
e a Casalbordino. L'iniziativa e' coordinata per la Asl da
Sabrina Di Pillo, responsabile del Servizio regionale di
allergologia e fisiopatologia respiratoria della Clinica
Pediatrica dell'Ospedale di Chieti, diretta dal professor
Francesco Chiarelli, che ogni mese sottopone a visita una
media di 300 bambini.
''L'obiettivo - spiega Di Pillo - e' informare i docenti
su come prevenire le reazioni allergiche nei bambini e su
come eventualmente intervenire se si verificano e in caso di
broncospasmo nel bambino asmatico. In questo modo possiamo
tutelare meglio il bambino, consentendogli una vita sociale e
scolastica sicura, adottando misure profilattiche adeguate e
migliorando complessivamente la qualita' della sua vita''.
Saranno poi gli insegnanti a sensibilizzare gli alunni e le
loro famiglie. Durante gli incontri si parlera' anche della
corretta somministrazione dei farmaci a scuola e si fara' la
conoscenza diretta delle piante allergeniche.
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