
(ASCA) - Roma, 9 feb - Il Commissario UE alla Sanita', John
Dalli, ha scritto oggi ai ministri della Salute dei Paesi
membri sollecitando l'introduzione a livello delle singole
nazioni di misure d'urgenza per garantire la sicurezza e
l'affidabilita' dei dispositivi medici, in particolare le
protesi.
Il richiamo arriva proprio alla luce della questione delle
protesi mammarie della societa' francese Pip (Poly Implant
Prothese) contenente silicone non sanitario.
''La salute del paziente deve essere una priorita''', ha
scritto Dalli ai ministri della Salute, suggerendo una serie
di azioni d'urgenza da intraprendere, fra cui la ''verifica
dell'applicazione rigorosa'' dei criteri di valutazione che
precedono l'immissione in commercio delle protesi;
''ispezioni a sorpresa'' nei luoghi di fabbricazione, ma
anche maggiori controlli del mercato. E poi un sistema di
vigilanza sugli incidenti, anche attraverso i medici e le
strutture sanitarie e ''assicurare la tracciabilita' dei
dispositivi medici''.
''Nel frattempo - ha sottolineato Dalli - stiamo
lavorando, sulla base delle conoscenze apprese dal caso PIP,
alla revisione della legislazione sui dispositivi medici, che
dovrebbe essere presentata prima dell'estate e che
prevedera', in particolare, un inasprimento in materia di
sorveglianza del mercato, vigilanza e funzionamento degli
organismi notificati''.
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