Salute: OPBG, contro autismo diagnosi precoce e cure full immersion

Salute: OPBG, contro autismo diagnosi precoce e cure full immersion

08 Febbraio 2012 - 20:06

(ASCA) - Roma, 8 feb - La diagnosi precoce e il trattamento full immersion che coinvolge e impegna i genitori e' la strada piu' efficace per non lasciare le famiglie sole con il dramma di un figlio autistico.

Parola degli specialisti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' quotidianamente impegnati al centro ''Una breccia nel muro'', destinato al trattamento dell'autismo per bambini dai 18 mesi ai 6 anni, che ha gia' preso in carico oltre cento bambini con i loro genitori da tutta Italia.

All'interno del Centro viene implementato un trattamento di tipo neo-comportamentale atto a migliorare significativamente le funzioni cognitive, comunicative e comportamentali del bambino, coerentemente con le linee guida recentemente emanate dall'Istituto Superiore di Sanita'.

Durante il percorso terapeutico, per un totale di 12 mesi, le famiglie dei bambini vengono incluse attivamente nel processo riabilitativo dei figli mettendo in atto dei iter formativi intensivi, al fine di rendere piu' ''ecologica'' la gestione della quotidianita' nei momenti fuori dal Centro, ovvero a casa e a scuola.

Parallelamente al nucleo familiare piu' ristretto, ma anche ai referenti scolastici, viene data la possibilita' di partecipare al progetto educativo speciale del bambino all'interno del Centro. Ciascun bambino e' seguito per 26 ore a settimana, durante il periodo di trattamento al Centro, ma attraverso la formazione dei referenti primari del bambino (famiglia e scuola) viene garantito un trattamento in ambiente naturale di circa 12 ore a settimana anche nei periodi fuori dal Centro.

Seguendo questo percorso terapeutico - spiegano al Bambino Gesu' - si raggiungono due obiettivi principali: il primo e' quello di fornire gli strumenti necessari ai genitori affinche' possano gestire al meglio la problematica dell'autismo e il secondo e' quello di facilitare un miglioramento della qualita' di vita del nucleo familiare attraverso un sostegno continuo sia di tipo emotivo che di tipo educativo speciale.

Il Centro, nato grazie alla collaborazione tra Fondazione Handicap: dopodinoi onlus e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu', e' attivo da marzo 2010.

res/mpd




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