(ASCA) - Roma, 21 lug - Per le uova in vendita in Italia e'
obbligatorio un sistema di etichettatura che e' importante
verificare sempre. E' quanto afferma la Coldiretti nel
commentare positivamente l'operazione dei carabinieri Nas di
Foggia che ha portato al sequestro di oltre 26mila uova
pericolose per la salute prive di marchiatura
identificativa.
Le uova di gallina - sottolinea la Coldiretti - hanno un
sistema di etichettatura obbligatorio che consente di
distinguere la provenienza e il metodo di allevamento con un
codice che con il primo numero consente di risalire al tipo
di allevamento (0 per biologico, 1 all'aperto, 2 a terra, 3
nelle gabbie), la seconda sigla indica lo Stato in cui e'
stato deposto (es. IT), seguono le indicazioni relative al
codice ISTAT del Comune, alla sigla della Provincia e, infine
il codice distintivo dell'allevatore. A queste informazioni
si aggiungono - conclude la Coldiretti - quelle relative alle
differenti categorie (A e B a seconda che siano per il
consumo umano o per quello industriale) per indicare il
livello qualitativo e di freschezza e le diverse
classificazioni in base al peso (XL, L, M, S).
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