
(ASCA) - Roma, 9 giu - E' allarme tra i dermatologi per le
maglie e divise tossiche realizzate per Euro2012.
L'IHRF, International Hair Research Foundation ha espresso
''seria preoccupazione'' per i risultati della ricerca svolta
da un ente di grande prestigio, quale l'Organizzazione
Europea dei Consumatori (Beuc), che ha testato le maglie
ufficiali di Euro 2012 trovando in quelle indossate da 9
squadre nazionali (Italia, Spagna, Francia, Olanda,
Portogallo, Germania, Russia, Ucraina e Polonia) ''livelli
allarmanti di sostanze chimiche'' e scatenando un vero e
proprio putiferio.
La ricerca, effettuata dai membri della Beuc -
Altroconsumo (Italia), DECO (Portogallo), OCU (Spagna),
TestAankoop/Test-Achats (Belgio) - ha rivelato che le divise
delle 9 squadre qualificate per competere per l'Euro 2012,
conterrebbero livelli ''elevati di sostanze tossiche e nocive
per la salute, tra loro metalli pesanti come piombo, nichel,
e altri''.
Fabio Rinaldi, dermatologo a Milano, a capo dell'IHRF, ha
commentato in modo preoccupato la notizia: ''Non e'
giustificabile che i metalli pesanti siano utilizzati in
prodotti di consumo di massa. Le sostanze rilevate potrebbero
irritare l'epidermide, inoltre i vestiti sintetici non fanno
respirare la pelle liberamente, con tutte le conseguenze del
caso. Cio' conduce facilmente alla moltiplicazione veloce dei
batteri cutanei, soprattutto ascellari, che conducono allo
sviluppo di malattie specialmente in estate, stagione in cui
gli arrossamenti e le irritazioni cutanee e dei bulbi
piliferi sono all'ordine del giorno, anche a causa di una
maggior sudorazione che intensifica l'assorbimento di queste
sostanze''.
Secondo gli esperti, si tratta di elementi dannosi sia per
il corpo umano, nel caso in cui le maglie vengano indossate,
ma anche contrari ai principi di attenzione e rispetto per
l'ambiente stabiliti dalla UE. Gli stessi calciatori
potrebbero riscontrare dei problemi, ma la vera
preoccupazione e' per i milioni di tifosi che potrebbero
indossare la maglia centinaia di volte, utilizzandola come
vestito per tutta la giornata, e alterando cosi' il loro
stato di salute.
Per le maglie del paese ospitante, la Polonia - ha fatto
sapere il Beuc -, dovrebbe essere oltremodo, vietata la
vendita nei negozi perche' addirittura contengono un composto
organico, usato per prevenire l'odore del sudore, in
quantita' ben oltre i limiti di legge e potrebbe creare
problemi al sistema nervoso.
E inoltre permangono molti altri dubbi sulle magliette
ufficiali, per altro molto costose: per esempio, nelle divise
di Spagna e Germania, il piombo supera il livello
raccomandato per i prodotti destinati ai bambini,
notoriamente i maggiori destinatari del loro acquisto e che,
a contatto con tali sostanze, potrebbero avere seri
problemi.
red/mpd
