(ASCA) - Roma, 17 dic - Maglia nera a Napoli per la presenza
di auto inquinanti (Euro 0) con circa il 33% in
circolazione.
E' quanto emerge dal secondo rapporto ''Mobilita' sostenibile
in Italia: indagine sulle principali 50 citta''', elaborato
da Euromobility e Kyoto Club, in collaborazione con
Assogasliquidi e Consorzio Ecogas, con il patrocinio del
Ministero dell'Ambiente e presentata oggi a Roma.
Relativamente al piu' recente standard emissivo Euro IV, le
citta' di Aosta, Roma, Prato e Trento mostrano le percentuali
piu' alte (il dato di Aosta e' pero' falsato perche' molte
societa' di autonoleggio immatricolano qui le autovetture
della propria flotta); mentre quelle in cui le auto ''Euro
IV'' sono meno diffuse risultano Andria con l' 11,8% e Napoli
con circa il 15%. Il tasso di motorizzazione resta comunque
in Italia il piu' alto d' Europa (61,1 auto per 100 abitanti
contro la media europea di 46). Le citta' con piu' auto sono
Latina con il 72,9%, Potenza con poco piu' del 70% e Roma con
poco meno di 70 auto ogni 100 abitanti. Guidano la classifica
delle citta' virtuose Genova e, naturalmente, Venezia.
Per la mobilita' a basso impatto ambientale si puo' osservare
che per le cinquanta citta' considerate la presenza dei mezzi
a gpl e metano e' in leggero aumento rispetto allo scorso
anno attestandosi a circa il 5% a livello provinciale
rispetto al totale delle auto. I valori piu' alti, superiori
al 10%, si registrano a Ravenna, Reggio Emilia, Ferrara e
Forli'. Fanalino di coda Trieste che non raggiunge nemmeno il
punto percentuale.
res-map/cam/rob |