(ASCA) - Roma, 14 mag - ''Troppe strumentalizzazioni da parte
dell'opposizione e di una cattiva stampa sul DDL sicurezza'',
lo ha detto il sottosegretario all'interno, Alfredo Mantovano
dai microfoni di Radio Anch'io. ''Nessuno parla, ad esempio,
delle norme antimafia che rappresentano l'intervento piu'
significativo dopo lo Scotti-Martelli del '92: interveniamo
nelle connessioni fra mafia ed economia e sul piano delle
confische''. Mantovano ha poi difeso il provvedimento
ribadendo che ''nessuna critica o presa di posizione in
realta' c'e' stata da parte di esponenti ufficiali della
CEI'', rilevando come le critiche piu' aspre sollevate, ad
esempio quelle relative al divieto di iscrizione di neonati
figli di clandestini all'anagrafe, ''siano l'esempio piu'
significativo della manipolazione da parte di media e
opposizione: nel nostro Paese le donne incinte - ha spiegato
- ottengono automaticamente un permesso di soggiorno
semestrale che viene esteso anche al padre. Chi ne ha voglia,
vada al piu' vicino ufficio per l'immigrazione e potra'
constatare parlando con gli addetti che le donne in
gravidanza non hanno bisogno di permesso di soggiorno, ne'
tantomeno di un documento di identita', ci si limita solo a
una foto segnaletica che mi sembra il minimo''.
E ancora, sui respingimenti, Mantovano ha precisato che
''la caratteristica dei Governi di centro-sinistra e' fare
accordi, quella dei governi di centro-destra e' di
applicarli: ci si accusa di mettere in opera quello che loro
hanno realizzato, l'accordo fra il ministro Amato e il
ministro degli Esteri libico''.
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