(ASCA-AGRIGENTONOTIZIE) - Agrigento, 14 gen - Il presidente
di Confindustria Agrigento, Giuseppe Catanzaro e i segretari
provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Mariella Lo Bello, Mimmo
Catuara e Aldo Broccio, ribadiscono la loro posizione
favorevole al progetto del rigassificatore realizzato dalla
societa' Nuove Energie del gruppo Enel, nell'area industriale
di Porto Empedocle.
Le ragioni illustrate oggi - si legge nella nota congiunta
- dal presidente della Camera di commercio di Agrigento
Vittorio Messina e del sindaco di Agrigento Marco Zambuto,
che hanno predisposto un ricorso al Tar contro il decreto del
ministero dell'Ambiente, sono lontane dalle nostre
posizioni.
Abbiamo esaminato e valutato attentamente il progetto del
nuovo rigassificatore. Il fatto oggettivo, che deve
rassicurare anche i piu' scettici, e' che lo Stato con i suoi
organi preposti accerta preventivamente se un impianto possa
essere o meno realizzato, dopo avere esaminato la
documentazione e fatto tutti gli accertamenti sulla
compatibilita' ambientale della nuova infrastruttura. Il
progetto di Porto Empedocle ha ottenuto il decreto favorevole
alla realizzazione (dopo il parere positivo della commissione
Via) dai ministeri dell'Ambiente e dei Beni Culturali, che
hanno seguito questa procedura.
Il rigassificatore - continuano Catanzaro, Lo Bello, Catuara
e Broccio - e' un impianto a servizio del Paese che concorre
a valorizzare con le sue ricadute socio-economiche il
contesto in cui si colloca. Sotto il profilo della crescita
industriale, l'impianto, con le sue diverse attivita' dirette
ed indirette, apporta innovazione tecnologica che, oggi piu'
che mai, e' l'elemento imprescindibile per sostenere la
crescita di un sistema.
Il rigassificatore puo' e deve rappresentare per il
territorio - continua la nota - una reale occasione di
crescita di lunga durata, tenendo conto di tutti gli
interventi che Enel e' impegnata a realizzare. Come il
completamento del porto, con i dragaggi e la realizzazione di
banchine che consentira' l'attracco di navi da crociera e
aumentera' di molto il traffico turistico e commerciale di
tutta l'area. Un'area su cui non si interviene da oltre
trent'anni.
Il rigassificatore - concludono - dovra' portare vantaggi
anche al sistema produttivo locale, alle aziende interessate
dall'indotto e ai lavoratori che vi operano. Le nostre
imprese, i nostri ingegneri e i nostri lavoratori, grazie a
questo progetto, hanno l'opportunita' di competere e creare
valore per il territorio, generando nuovo reddito e benessere
sociale''.
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