(ASCA) - Roma, 17 nov - Mobilitazione del mondo della scuola
e dell'universita' in tutta Italia oggi, decretata dagli
studenti ''giornata di mobilitazione internazionale per il
diritto allo studio''. Le associazioni della Rete
''promuovono, insieme a collettivi e liste di rappresentanti,
manifestazioni e attivita' culturali in oltre 50 citta'
d'Italia. Rispondendo all'appello degli studenti del Tasso
che hanno occupato l'istituto romano - spiegano - crediamo
sia necessario un impegno di mobilitazione straordinario in
tutte le scuole in difesa del diritto allo studio''. Le
manifestazioni piu' significative a Palermo, Torino e
Perugia.
''La giornata di oggi e' per la Rete l'inizio di un
percorso di mobilitazione sul diritto allo studio che ci
vedra' impegnati a promuovere assemblee, autogestioni e
occupazioni per tutto il mese'', spiegano gli organizzatori,
sottolineando che ''l'emergenza diritto allo studio e' troppo
forte e la riforma della secondaria sta passando sotto
silenzio: gli studenti il prossimo hanno si troveranno meno
ore di scuola e piu' difficolta' per raggiungere il successo
formativo, questo non e' accettabile''.
Tra le prossime tappe una giornata dedicata al diritto
allo studio nel sud del Paese, in cui si mobiliteranno le
regioni del Sud, in particolare Puglia e Sicilia, il 28
novembre prossimo. E poi lo sciopero generale della scuola
dell'11 dicembre, con la manifestazione nazionale.
Gli studenti chiedono maggiori investimenti per
l'istruzione e lo slittamento della riforma delle
secondarie.
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