(ASCA-NOEMATA) - Roma, 26 mag - La menopausa e
l'apprendimento non vanno molto d'accordo. In particolare, e'
durante il periodo della perimenopausa (o climaterio, cioe'
il periodo che precede la menopausa) che la rapidita' del
cervello delle donne tende a perdere qualche colpo, per poi
ristabilizzarsi una volta entrate definitivamente in
menopausa. Ad affermarlo e' uno studio - il piu' grande di
tutti i tempi su questo argomento - condotto da un gruppo di
ricercatori della David Geffen School of Medicine
dell'Universita' della California di Los Angeles guidati da
Gail Greendale, e pubblicato oggi sulla rivista Neurology, la
rivista ufficiale dell'American Academy of Neurology.
I ricercatori hanno studiato per un periodo di quattro anni
2362 donne di eta' compresa tra i 42 e 52 anni. Le donne sono
state divise in quattro gruppi in base alla loro vicinanza
alla menopausa: premenopausa (nessun cambiamento in periodi
mestruali), perimenopausa iniziale (irregolarita' mestruali,
ma con intervalli non superiori ai tre mesi tra un ciclo
mestruale e l'altro), tarda perimenopausa (irregolarita'
mestruali per periodi dai tre agli 11 mesi) e postmenopausa
(senza ciclo mestruale per piu' di 12 mesi). Le donne sono
poi state sottoposte a test di memoria verbale e a test che
misurano la velocita' nel processare le informazioni.
Dallo studio e' emerso che i test sulla velocita' di
elaborazione delle informazioni, ripetuti piu' volte, davano
risultati che via via miglioravano nelle donne in
premenopausa, perimenopausa iniziale e postmenopausa, mentre
le donne in tarda perimenopausa non mostravano lo stesso
grado di miglioramento. Per le prestazioni riguardanti la
memoria verbale, poi, i miglioramenti registrati dalle donne
in perimenopausa iniziale era del 29% rispetto alle donne in
premenopausa, mentre per le donne in fine perimenopausa i
miglioramenti erano solo del 7% rispetto alle donne in
premenopausa. Combinati insieme, spiegano i ricercatori, i
risultati suggeriscono che durante il periodo di fine
perimenopausa - quello che precede la menopausa vera e
propria - le capacita' di apprendimento delle donne
peggiorano temporaneamente, per poi riprendersi una volta
entrate in menopausa. ''Questi risultati - conclude Greendale
- concordano con le dichiarazioni del 60% delle donne in
perimenopausa, che sostengono di avere problemi di memoria
durante la fase che precede l'entrata definitiva in
menopausa. La buona notizia e' che l'effetto sembra essere di
carattere temporaneo. Dal nostro studio e' infatti emerso che
una volta subentrata la menopausa, la qualita'
dell'apprendimento torna a essere ai livelli della
premenopausa''.
red/cam/alf
|