(ASCA) - Roma, 13 lug - ''L'arresto del vicepresidente
dell'Assemblea capitolina, Samuele Piccolo, al quale auguro
di poter dimostrare la sua estraneita' alle accuse dei pm,
dovrebbe far riflettere sulle campagne elettorali
'faraoniche', quelle degli inviti a cene abbondanti, dei
gadget costosi, degli spettacoli offerti, dei soldi dati per
fare i rappresentanti di lista: chi spende milioni di euro
per andare a ricoprire un ruolo da 1.500 euro al mese, e' a
forte rischio. E le campagne si possono vincere ugualmente
con il 'porta a porta', con i mercati e le piazze: certo che
costano fatica e coraggio''. Lo dichiara Fabio Sabbatani
Schiuma, gia' vicepresidente e consigliere comunale di Roma.
''Le sue dimissioni'? Piccolo e' comunque presunto
innocente, semmai si chiedano quelle degli assenteisti in
Campidoglio'' conclude.
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