Rinnovabili: Anev, settore eolico tiene ma normativa resti stabile

09 Febbraio 2012 - 15:38

(ASCA) - Roma, 9 feb - Il 2011 si e' concluso all'insegna della stabilita' per l'eolico nazionale con una potenza delle nuove istallazioni effettuate nel corso dell'anno appena trascorso ed allacciate alla rete elettrica dell'ordine di 950MW, in linea con cio' che si e' verificato nel 2010. E' quanto rileva l'Associazione Nazionale Energia del Vento sottolineando, pero', che il risultato ''ci penalizza a livello internazionale dove subiamo il sorpasso della Francia e con la prospettiva concreta, in assenza di misure adeguate, di essere superati anche dal Regno Unito''.

Secondo l'ANEV bisogna considerare che ''la quasi totalita' della potenza eolica installata nel 2011 trae origine da iter autorizzativi iniziati da diversi anni che hanno visto la loro conclusione solo in tempi recenti, dopo un percorso molto accidentato della durata media di 4 anni, invece dei 180 giorni previsti''.Una inefficienza che ''accompagnata dall'emanazione del D.lgs. n. 28/2011, di cui da quasi un anno si attendono i Decreti attuativi con i quali definire le misure incentivanti per gli impianti che entreranno in esercizio dopo il 1* gennaio 2013, ha influito e influira' ancora sull' accelerazione delle installazioni nel biennio 2011/2012, a discapito delle iniziative post 2012''.

''L'occupazione del settore eolico - prosegue l'Associazione - e' di circa 30.000 addetti, con una crescita media annua di circa 5.000 unita' cosa che, in un periodo difficile come questo, e' estremamente opportuno preservare''.

com-fgl/




+ Correlate
+ Altre notizie di Economia