(ASCA) - Roma, 10 feb - La Commissione europea ha deciso di
avviare un procedimento formale contro l'Italia perche' la
decisione del nostro paese di concedere una proroga al
pagamento delle rate relative alle multe sulle quote latte e'
considerato aiuto di stato. Lo si legge nella Gazzetta
ufficiale europea, in cui si ricorda che la possibilita' di
estinguere il debito tramite pagamenti rateali ''e'
eccezionalmente considerato compatibile con il mercato comune
a condizione che l'importo sia interamente rimborsato
mediante rate annuali di uguale importo e che il periodo di
rimborso non superi quattordici anni a decorrere dal primo
gennaio 2004''.
La legge del 26 febbario del 2011, rileva Bruxelles,
introduce invece la proroga al 30 giugno 2011 per il
pagamento della rata di prelievo in scadenza al 31 dicembre
2010. ''In questa fase - prosegue la Gazzetta ufficiale
europea -, la Commissione nutre alcuni dubbi circa la
compatibilita' con il mercato interno della proroga del
pagamento'' e di conseguenza ''del sistema di scaglionamento
dei pagamenti approvato dal Consiglio ma modificato dalla
proroga''.
La Commissione europea invita ora l'Italia a presentare
proprie osservazioni entro un mese dalla pubblicazione del
provvedimento.
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