
L'Istat diffonde i dati preliminari del 2* trimestre, che mostrano un ribasso congiunturale dello 0,7%. Per il 2012 gia' acquisito un -1,9%. (ASCA) - Roma, 7 ago - Il Pil, nel secondo trimestre ha mostrato un calo congiunturale dello 0,7%, con un ribasso del 2,5% su base annua. Lo annuncia l'Istat che pubblica la stima preliminare. Con il secondo trimestre, sono quattro i trimestri che hanno fatto registrare una contrazione consecutiva. Per il 2012, il ribasso acquisito e' dell'1,9%. Il calo congiunturale, spiega l'Istat, e' la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti e tre i grandi comparti di attivita' economica: agricoltura, industria e servizi. Il secondo trimestre del 2012 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno rispetto al secondo trimestre del 2011. Nello stesso periodo il Pil e' aumentato in termini congiunturali dello 0,4% negli Stati Uniti ed e' diminuito dello 0,7% nel Regno Unito. In termini tendenziali, il Pil e' aumentato del 2,2% negli Stati Uniti, ed e' diminuito dello 0,8% nel Regno Unito. Dopo la diffusione dei dati Istat il differenziale tra i titoli di Stato decennali Btp e i bund tedeschi e' tornato a salire a quota 461. sen/

