
(ASCA) - Roma, 14 ago - ''Questo dibattito, all'interno del
Pdl, tra favorevoli e contrari ad una grande coalizione dopo
il 2013, e' semplicemente autolesionista e politicamente
inopportuno. Se e' vero come e' vero che il Pdl andra' alle
elezioni con un programma per governare l'Italia, che il
popolo sovrano -variabile non irrilevante- scegliera' a chi
affidarsi, che la maggioranza uscita dalle urne dara' vita al
nuovo governo, parlare oggi di 'Monti si, Monti no, Monti
forse' e' un inutile esercizio di stile che non rafforza
l'unita' del PDL e introduce insidiose fibrillazioni nel
nostro rapporto con il governo'', dichiara in una nota
l'onorevole Anna Maria Bernini.
''Fino alle elezioni, il Pdl si e' infatti impegnato con
responsabilita' a sostenere l'esecutivo, appoggiando e
correggendo tutti i provvedimenti utili per fronteggiare la
crisi e rassicurare i mercati internazionali. In tal senso
serve unita' e condivisione. E' invece pericoloso giocare col
fuoco della parola scissione o minacciare un anacronistico
ritorno ad An: accadde anche con Fini, inizio' con qualche
polemica, fini' come fini'. Calma, calma, e ancora calma'',
conclude il portavoce vicario del Pdl.
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