
(ASCA) - Roma, 10 feb - ''Monti che conquista gli Stati
Uniti, con la copertina di Time e il lungo e positivo
colloquio con il Presidente Obama, e' l'ultima
rappresentazione, in ordine di tempo, di quanto sia cambiata
e probabilmente destinata a cambiare la politica italiana e
il ruolo del nostro Paese in Europa e nel mondo. Obama e'
interessato ad un'Europa che metta finalmente in agenda la
crescita e l'Italia guidata da Monti, con le riforme
strutturali messe in cantiere sul piano interno, e'
l'interlocutore ideale, per credibilita' e affinita' di
vedute. La crisi europea non e' risolta ma ora il nostro
Paese puo' davvero tirare un sospiro di sollievo e combattere
per spingere l'Europa a dare risposte piu' adeguate. Man mano
che Il Governo Monti prosegue la sua azione diventa piu'
evidente che non siamo in presenza di una parentesi''.
Ad affermarlo e' Marina Sereni, vicepresidente
dell'assemblea nazionale Pd, sul settimanele news di
Areadem.
''Questo -aggiunge- ripropone la domanda di cosa sara' il
Pd dopo questa esperienza. Noi pensiamo che molto dipendera'
da come sapremo sostenere il Governo nello sforzo di cambiare
l'Italia, per farla uscire piu' forte e piu' equa dalla
crisi. Le contraddizioni e le insidie di questa fase sono
evidenti: l'Esecutivo deve mediare, trovare soluzioni che
abbiano il consenso anche del centrodestra, le riforme che
vanno fatte sono complesse e toccano molti interessi
particolari che si 'ribellano', la crisi economica e sociale
ha reso sempre piu' aspre le diseguaglianze, i toni e le
gaffe comunicative in cui e' incorso nelle ultime settimane
piu' di un esponente di Governo a proposito dei problemi del
lavoro hanno giustamente creato irritazione, il distacco tra
la politica e i cittadini e' sempre piu' grande anche a causa
di fenomeni inaccettabili di malcostume e corruzione... In
questo quadro due punti mi sembrano chiarissimi. Il primo:
non possiamo guardare al Governo Monti con diffidenza e
magari metterci a bordo campo a fischiare i falli. La sfida
e' sulla qualita' delle riforme, e' sui contenuti e
sull'equita' sociale''.

