
(ASCA) - Citta' del Vaticano, 18 feb - ''Dominio e servizio,
egoismo e altruismo, possesso e dono, interesse e gratuita'''
sono ''logiche profondamente contrastanti'' che ''si
confrontano in ogni tempo e in ogni luogo''. Ma per il
cristiano, ha ricordato questa mattina papa Benedetto XVI
durante il rito di creazione di 22 nuovi cardinali nella
basilica di San Pietro, ''non c'e' alcun dubbio sulla strada
scelta da Gesu'''. Il ''servizio'' e il ''dono di se''', ha
proseguito, sono la ''logica che la fede autentica imprime e
sviluppa nel nostro vissuto quotidiano e che non e' invece lo
stile mondano del potere e della gloria''.
Papa Ratzinger ha ricordato ai nuovi principi della Chiesa
che a loro e' chiesto ''di servire la Chiesa con amore e
vigore, con la limpidezza e la sapienza dei maestri, con
l'energia e la fortezza dei pastori, con la fedelta' e il
coraggio dei martiri''. ''Si tratta - ha proseguito il
pontefice - di essere eminenti servitori della Chiesa che
trova in Pietro il visibile fondamento dell'unita'''.
Gesu', ha detto ancora Benedetto XVI nella sua omelia,
''non e' venuto a farsi servire, ma per servire e dare la
propria vita in riscatto di molti''. ''Queste parole - ha
concluso papa Ratzinger - illuminano con singolare intensita'
l'odierno Concistoro pubblico. Esse risuonano nel profondo
dell'anima e rappresentano un invito e un richiamo, una
consegna e un incoraggiamento specialmente per voi, cari e
venerati Fratelli che state per essere annoverati nel
Collegio Cardinalizio''.
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