
(ASCA) - Roma, 8 feb - ''Il Presidente del Consiglio, in
considerazione della primaria esigenza di rispettare gli
obiettivi di finanza pubblica, ha diramato istruzioni per
assicurare l'economicita' e l'efficienza nell'azione
amministrativa a tutte le strutture che dipendono dal
Ministero dell'Economia e delle Finanze e dalla Presidenza
del Consiglio''.
E' quanto informa una nota di Palazzo Chigi che spiega che
''il fine e' di assicurare non solo la puntuale e sicura
osservanza dei limiti di spesa fissati dalle norme, ma anche
di evitare spese non indispensabili o non ricollegabili in
modo diretto ed immediato ai fini pubblici assegnati alle
singole strutture amministrative, astenendosi dall'effettuare
spese di rappresentanza, ed evitando di organizzare convegni,
o altri eventi non strettamente indispensabili''.
''Infine e' stata ricordata l'esigenza di osservare
scrupolosamente le disposizioni contenute nel codice etico di
ciascuna amministrazione, con particolare riferimento a
quelle relative al divieto di accettare regali e omaggi di
qualsiasi natura di valore superiore a 150 euro, tali
-sottolinea la nota- da non poter essere interpretati, da un
osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire
vantaggi in modo improprio. In ogni caso, i regali di valore
superiore devono essere restituiti, ovvero ceduti
all'Amministrazione di appartenenza''.
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