(ASCA) - Roma, 23 dic - ''Fatti non parole. Fatti, non spot:
sfido a duello culturale, politico e giornalistico tutti i
critici e i detrattori che hanno detto che in questi otto
mesi ho fatto solo annunci''. Il ministro della Funzione
Pubblica, Renato Brunetta, esordisce cosi' alla conferenza
stampa convocata per tracciare il bilancio dei primi otto
mesi di ''rivoluzione'' nella pubblica amministrazione
italiana. Dall'operazione trasparenza alla riduzione delle
assenza per malattia, dalla lotta ai fannulloni al progetto
Reti Amiche: Brunetta snocciola dati, numeri e percentuali e
dice: ''Se qualcuno mi descrive come il ministro piu' noto e
famoso di questo Governo non e' un caso. La riduzione
dell'assenteismo nella pubblica amministrazione non e' uno
spot ma un fatto, la trasparenza e il taglio delle consulenze
non e' uno spot ma un fatto, il rinnovo del contratto del
pubblico impiego, mai realizzato in tre mesi, non e' uno spot
ma un fatto. Cosi' come e' una fatto - insiste Brunetta - la
realizzazione di 'Reti Amiche', del piano industriale per
l'innovazione e dell'agenzia nazionale per l'innovazione. Io
penso che in otto mesi nessun altro dei miei predecessori sia
riuscito a realizzare altrettanto. Ai miei critici rispondo
con i fatti e agli italiani rispondo con la mia azione. E per
il futuro c'e' ancora molto da fare''.
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