(ASCA) - Roma, 18 mar - Probabile varo la prossima settimana
per il piano casa, che si sostanziera' in un pacchetto di
norme, su cui lavora il governo in queste ore, formato - sono
parole del premier Silvio Berlusconi - da ''un decreto legge
o un'aggregazione a un decreto gia' in corso'' per le misure
piu' urgenti e ''poi da una legge delega''.
In un'intervista a Sky ne ha parlato oggi il
sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti
per il quale sul piano casa ''non c'e' uno slittamento, ma
venerdi' il presidente del Consiglio sara' impegnato nel
vertice europeo di Bruxelles, quindi e' legittimo pensare che
si andra' alla prossima settimana''' perche' ''il piano e'
importante per le imprese e serve a rilanciare quelle
medio-piccole che sono la chiave anche per la ripresa
economica''.
L'esecutivo si prende cosi' qualche giorno in piu' anche
per rispondere ai rilievi del Presidente della Repubblica,
emersi ieri durante una colazione di lavoro al Quirinale. E,
sempre la prossima settimana, alla vigilia della riunione del
Cdm esporra' il Piano alle Regioni, principali attori delle
fasi successive al varo delle norme di rilancio edilizio.
Due i punti controversi, anche se da Palazzo Chigi
smentiscono frizioni tra Berlusconi e Napolitano
sull'opportunita' o meno di approvarne una parte per
decreto.
Il primo: il rapporto con le Regioni. Il Presidente della
Repubblica vuole che siano messe nero su bianco, nel decreto,
prerogative e competenze di queste ultime per evitare abusi
nella gestione delle norme straordinarie per l'edilizia,
materia di natura costituzionale 'concorrente'. Il decreto
conterra' indicazioni di massima che poi le Regioni saranno
libere o meno di adottare con un piano locale, sulla
falsariga di quello gia' approvato dal Veneto. Il secondo:
Napolitano vuole che sia stabilito con chiarezza da subito il
raccordo tra la scadenza degli interventi stabiliti per
decreto e le norme che regolano la materia, che saranno
inserite in un disegno di legge cornice per il riassetto del
testo unico dell'edilizia.
val/mcc/ss |