(ASCA) - Roma, 15 dic - ''Prendiamo atto dell'impegno del
ministro Brunetta. Come ho gia' sostenuto, la possibilita' di
innalzare l'eta' pensionabile delle donne e' un tema che non
puo' essere oggetto di tabu', bensi' di ampio confronto''.
Lo afferma Linda Lanzillotta, ministro della funzione
pubblica del governo ombra del Pd.
''Credo, pero', che qualsiasi ipotesi di riforma debba
prevedere -aggiunge- due elementi fondamentali: il primo e'
che le eventuali risorse ottenute dalla modifica del regime
previdenziale delle donne dovranno essere reinvestite a
favore delle piu' giovani per finanziare asili nido e
servizi. Stabilendo, cosi', un vero e proprio patto
generazionale volto a favorire l'accesso delle donne al
lavoro''.
''Il secondo -spiega Lanzillotta- e' che, se si vuole che
le donne lavorino piu' a lungo, si devono creare le
condizioni materiali affinche' cio' sia possibile.
Brunetta parla di sfida accettata; io preferisco parlare di
impegno doveroso, augurandomi che la sua non sia solo una
provocazione mediatica. Per questo ricordo al ministro la
necessita' di cominciare, fin da ora, ad impegnarsi per
valorizzare il ruolo delle donne, assicurando loro la
possibilita' di fare carriera al pari dei colleghi uomini,
adottando modelli organizzativi che evitino penalizzazioni,
per non subire discriminazioni salariali, per premiare con il
'bollino rosa' le amministrazioni piu' virtuose e sensibili.
Per ora, di tutto cio' non vi e' traccia e anzi il ministro
Brunetta sembra isolato all'interno del Governo e della
maggioranza''.
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