(ASCA-AFP) - Vienna, 10 mar - La Chiesa cattolica dovrebbe
riesaminare le regole del celibato per i sacerdoti, come una
delle possibile cause dei recenti scandali per abusi sui
minori che hanno visto coinvolti diversi preti in Germania,
Austria e Olanda.
A sostenerlo, in un articolo per il settimanale diocesano,
e' stato l'arcivescovo di Vienna, Christoph Schoenborn, che
ha chiesto un'analisi ''inflessibile'' delle ragioni di
simili avvenimenti, ''includendo la questione
dell'addestramento dei sacerdoti, di cio' che e' successo
nell'epoca della cosiddetta rivoluzione sessuale, del loro
celibato e del loro sviluppo personale. Questo - ha scritto
Schoenborn - richiede una grande senso di onesta', sia da
parte della Chiesa che dell'intera societa'''.
''Quando e' abbastanza e' abbastanza'', ha aggiunto
l'arcivescovo austriaco. ''Basta con gli scandali! Come e'
possibile che membri della Chiesa vengono costantemente
accusati di crimini se non li hanno commessi?''.
In Austria lo scandalo e' esploso dopo le rivelazioni
fatte da un uomo di 53 anni che alla radio nazionale ha
raccontato di aver subito abusi sessuali per sei anni,
dall'eta' di 11, da parte di tre preti, mentre il direttore
di un istituto cattolico di Mehrerau ha rivelato che un caso
di abusi nei confronti di uno studente avvenuto negli anni
ottanta fu tenuto nascosto dalle autorita' ecclesiali.
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