(ASCA) - Roma, 17 apr - ''Noi non siamo la sinistra (anche se
ne raccogliamo, senza nasconderlo, il solido ceppo
riformista); non abbiamo piu' bisogno di definirci in modo
topografico, in base alla nostra collocazione di
centrosinistra. Noi siamo i democratici italiani''. Cosi',
Francesco Rutelli sulla collocazione del Partito democratico
nel panorama della politica italiana, in un articolo su
Europa.
''Non ci siamo'' scrive Rutelli riferendosi a due titoli
usciti proprio su Europa, che indicavano in 'sinistra' il
gruppo di riferimento del Pd. ''Non contesto - spiega - la
semplificazione dei titoli, ma l'esemplificazione del
messaggio che si sta facendo strada: il Partito democratico
e' la sinistra, e' il partito della sinistra in Italia''.
''Con la nascita del Pd - continua l'ex vicepremier - una
nuova/antichissima parola ci ha finalmente consentito di
qualificare la speranza che per un quindicennio si era
riunita sotto l'insegna dell'Ulivo. La parola democratico''.
E - conclude Rutelli - ''noi che siamo i democratici
italiani siamo amici dei democratici e dei combattenti per la
liberta' di ogni parte del mondo. E abbiamo fondato il nostro
partito. Non ce lo dimentichiamo. Non trascuriamo il
campanello d'allarme. Non torniamo a riconoscerci nelle
parti, perche' perderemmo il tutto''.
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