(ASCA) - Roma, 26 feb - ''I Promotori della Liberta', con la
loro azione, contribuiranno a fare in modo che il Popolo
della Liberta' diventi quello che tutti vogliamo che sia: un
partito sempre piu' grande e sempre piu' strutturato, in
grado di interpretare i bisogni e le aspirazioni degli
italiani. Da quelli delle grandi citta' a quelli dei Comuni
piu' piccoli. La politica si rende piu' trasparente
trasformando il rapporto tra elettore, iscritto e partito in
una specie di autostrada a scorrimento veloce. Nel senso che
la base del partito e tutto cio' che si muove intorno ad essa
devono avere la possibilita' di stabilire un dialogo continuo
con chi in quel momento e' al posto di manovra. Sara' compito
della nostra organizzazione far si' che il meccanismo
funzioni ancora meglio''. Lo ha detto il ministro del Turismo
e coordinatrice nazionale dei Promotori della Liberta',
Michela Vittoria Brambilla, nel corso de 'La Telefonata' su
Canale 5.
La Brambilla spiega che ''e' bastato l'annuncio della
nascita dei Promotori della Liberta' per far arrivare nelle
nostre sedi migliaia di mail con richieste di iscrizioni e
informazioni. E' la conferma che nel Paese c'e' un grande
desiderio di scendere in campo e di partecipare piu'
attivamente alla vita politica sostenendo il presidente
Berlusconi''.
Il ministro, sollecitato infine sulla presenza di correnti
nel Pdl, dice di ''non credere che nel partito ci sia
qualcuno che contesti la leadership di Berlusconi. E' proprio
la sua leadership ad avere rotto il cerchio di una politica
che per molti anni aveva calpestato i diritti e la liberta'
dei cittadini. E oggi e' sempre la sua leadership l'unica in
grado di realizzare quelle riforme di sistema che tutti
invocano. E se fosse necessario chiarirsi meglio le idee su
questi due concetti di base, i Promotori della Liberta' sono
qui, appunto, per chiarirle''.
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