(ASCA) - Roma, 11 mag - ''Le dichiarazioni sulle donne
''costruttrici di pace' fatte dal Papa ieri in Terra Santa
hanno un grande valore poiche' fatte in un Paese musulmano e
in una terra, la Giordania, che puo' contare su un luminoso
esempio d'impegno femminile costituito dalla sua regina
Rania''. Lo afferma in una nota la senatrice del Partito
democratico Mariapia Garavaglia.
''Esse pongono l'attenzione - prosegue la senatrice - su
un fenomeno poco conosciuto e poco osservato dai media:
ovunque cresca il ruolo femminile, aumenta anche il grado di
stabilita' e prosperita', mentre si attenua l'uso della
violenza. Le donne, con la loro attenzione alla famiglia, al
benessere dei propri cari e di tutti i membri della societa',
svolgono un compito importante e sempre piu' evidente nel
mondo di oggi. Il riconoscimento di Benedetto XVI segue
quello di Giovanni Paolo II che invitava ad utilizzare il
'genio femminile' per innovare le relazioni femminili nel
segno della pace e della solidarieta'''.
''Quella di Papa Benedetto - continua - e' un'esortazione
precisa alle donne ad impegnarsi nella societa' e ad assumere
ruoli politici. Inoltre, e' un gratificante incoraggiamento a
tutte quelle donne che, in silenzio e senza la dovuta
attenzione, s'impegnano per il perseguimento di immensi
obiettivi attraverso i quali si costruisce la pace. E' bello
pensare che le parole del sommo pontefice siano state
pronunciate in una terra cosi' piena di suggestioni di fede
per chi crede, ma anche di problemi reali che devono essere
risolti. Il Papa ha proposto una soluzione che puo' giungere
dal cuore delle societa' mediorientali. Auguriamoci -
conclude Mariapia Garavaglia - che venga ascoltata ed
accolta''.
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