(ASCA) - Roma, 9 feb - ''Tifiamo naturalmente per Venezia e
il Veneto con il Garda trentino come sede delle discipline
veliche''. E' la proposta che lancia il senatore della Lega
Nord, Sergio Divina che, prendendo spunto da cio' che ha
detto l'architetto Rocco Zanoni che sogna di vedere Trento
come sede dei Giochi olimpici del 2050, sostiene fortemente
la candidatura della citta' lagunare per le Olimpiadi del
2020. ''E' un ottimo spunto quello dell'architetto noneso
Rocco Zanoni che sogna di vedere Trento come sede dei Giochi
olimpici del 2050 - rileva Divina - ma, oltre al primo
pensiero, un po' egoista, che consta nel ''chi di noi le
potra' vedere'', non va assolutamente frenato alcuno spirito
che proietta le nostre attivita' nel futuro. L'idea, pero',
ci consente di riflettere sui giochi che in questi giorni si
stanno per programmare: le prossime Olimpiadi del 2020 che
vedono per l'Italia Roma e Venezia contendersi la prestigiosa
sede''. E qui, il Trentino, a parere di Divina, ''potrebbe
giocarsi una magnifica carta: il lago di Garda come sede di
alcune fra le discipline veliche che necessitano di un buon
vento costante (vedi il surf e le derive leggere)''.
Tutte le carte in regola, dunque, per proporsi fin da
subito in appoggio a Venezia come citta' dei Giochi del 2020
che, sottolinea Divina, ''e' altrettanto strategica per
offrire un panorama di siti a raggiera di altissima qualita':
pensiamo agli stadi del rugby trevigiani, agli ottimi
impianti di atletica veneti, agli impianti natatori, ai
circuiti delle classiche ciclistiche ed ai velodromi lombardi
e cosi' via''.
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