(ASCA) - Roma, 9 feb - ''Penso che la posizione espressa oggi
in materia di Ogm dal Presidente Barroso sia condivisibile
perche' ispirata a un buonsenso e a una prudenza non
ideologici. Riconoscere il principio del diritto
irrinunciabile per ciascuno Stato di decidere in autonomia,
anche sulla base di pareri scientifici, se coltivare o meno
gli organismi geneticamente modificati sul proprio territorio
mi sembra un orientamento ineccepibile''.
Cosi', il Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali Luca Zaia, ha commentato le dichiarazioni
rilasciate oggi da Bruxelles, in base alle quali il
Presidente della Commissione europea Jose' Manuel Barroso, ha
proposto di elaborare un nuovo sistema di autorizzazione
comunitario, fondato su pareri scientifici, che lasci liberi
gli Stati membri di decidere se coltivare o no gli Ogm. Il
commissario Ue alla Sanita' John Dalli, ha avuto mandato dal
Presidente Barroso di seguire il dossier sugli Ogm.
''In questo modo il Presidente dimostra una sensibilita'
verso la volonta' dei cittadini di ciascuno Stato che gli fa
onore. Le parole 'non voglio imporre' credo che siano
esattamente quelle che ogni cittadino consumatore d'Europa si
aspetta di sentire dalle istituzioni nazionali e
comunitarie''.
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