Nucleare: Ue, per smantellamento centrali obsolete mancano 2,5 mld

Nucleare: Ue, per smantellamento centrali obsolete mancano 2,5 mld

08 Febbraio 2012 - 12:47

(ASCA-AFP) - Lussemburgo, 8 feb - L'Unione Europea deve trovare altri 2,5 miliardi di euro per lo smantellamento e la messa in sicurezza di otto vecchi reattori nucleari di tipo sovietico in Bulgaria, Lituania e Slovacchia. E' quanto denuncia la Corte dei Conti europea.

Questi fondi dovranno servire a proseguire lo smantellamento dei reattori obsoleti nelle centrali nucleari di Kozloduy, Ignalina e Bohunice. L'UE ha gia' stanziato 2,85 miliardi di euro per il periodo 2009-2013 per il decommissioning di questi impianti.

''In base alle rilevazione della Corte - si legge in un rapporto della magistratura contabile comunitaria - La Bulgaria, la Lituania e la Slovacchia hanno fermato i reattori in conformita' con i loro impegni e sono stati compiuti passi importanti in materia di decommissioning''.

''Ciononostante - prosegue - le fasi principali del processo sono ancora da realizzare e il completamento delle operazioni si scontra con una importante mancanza di fondi''.

Le stime della Corte Ue parlano, appunto, di 2,5 miliardi di euro ma queste ''non sono esaustive visto che non sono disponibili informazioni chiave sui costi della gestione del materiale radioattivo e delle tecnologie per il loro trattamento''.

fgl/




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