(ASCA) - Roma, 11 giu - L'Organizzazione Mondiale della
Sanita' (OMS) ha dichiarato il passaggio dalla fase 5,
prepandemica, alla fase 6 di allerta pandemico: passaggio,
dichiara il Viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, che
''era atteso quale conseguenza dell'alta trasmissibilita' del
virus A/H1N1 nei diversi Stati'' ma ''per ora l'infezione non
desta preoccupazioni dal punto di vista della gravita' in
quanto determina solo una sintomatologia paragonabile a
quella di una lieve influenza stagionale''.
Nel prossimo Consiglio informale dei Ministri della Salute
dell'Ue,, prosegue Fazio, ''definiremo le strategie vaccinali
e le azioni per accelerare la registrazione dei vaccini''.
Ora ''la priorita' e' infatti iniziare una strategia
vaccinale nel mondo, sia per evitare la grande diffusione del
virus che bloccando l'attivita' di fasce di popolazione
recherebbe anche seri danni alle economie dei Paesi, sia per
fare in modo che la popolazione presenti gia' una protezione
nel caso in cui il virus dovesse ricombinarsi in una forma di
virus aviario trasmissibile all'uomo''. Uno dei rischi a
lungo termine di questa pandemia e' infatti, secondo il
Viceministro, ''che il virus A/H1N1 nei prossimi mesi si
possa ritrasmettere al maiale e riassortarsi nell'animale con
quello dell'aviaria (H5N1) portando alla nascita di una nuova
forma di influenza aviaria trasmissibile all'uomo e molto
aggressiva''. Comunque, nonostante siamo in fase 6 pandemica,
considerando che in Italia ci sono stati finora pochi casi
confermati di influenza A/H1N1 ''manterremo attive - per
Fazio- anche le necessarie misure di contenimento
dell'infezione che sono state assunte nella fase 5
prepandemica in quanto piu' stringenti rispetto a quelle
previste dalla fase 6''.
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