(ASCA) - Roma, 10 feb - ''Il decreto del Governo sul nucleare
e' irricevibile. Non solo, con motivazioni estremamente
labili si procede senza il parere della Conferenza Stato
Regioni, ma si legifera quando e' ancora aperto un fortissimo
contenzioso di fronte alla Corte Costituzionale. Nei fatti
non esiste l'Agenzia sulla Sicurezza nucleare, Conti (Enel)
dichiara di avere gia' la lista dei siti e oggi si decide che
gli enti locali non saranno, nella realta', neppure
sentiti''. Lo dichiara Filiberto Zaratti, Assessore
all'Ambiente della Regione Lazio.
''La logica del Governo - afferma Zaratti - e' quindi
chiara: rimanere nell'indefinito e nel generico fino alle
elezioni regionali, per poi mettere i cittadini davanti al
fatto compiuto. E' una strategia inutile , perche' il
centrodestra sa che gli italiani non condividono questo
avventurismo. E non bastera' occultare la realta' per
impedire una scelta chiara da parte dei cittadini''.
''A fronte di un centrosinistra nettamente contrario al
ritorno al nucleare - conclude Zaratti - il centrodestra nel
Lazio, come in altre regioni italiane, ben sapendo che questa
scelta e' sbagliata e anche impopolare, per ora non si
schiera. Forse l'energia positiva di cui parla Renata
Polverini nei suoi manifesti e' quella nucleare, ma non e'
dato sapere, visto che continua a sfuggire a questo tema
centrale per il futuro della nostra Regione''.
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