(ASCA) - L'Aquila, 5 mag - ''Nelle sole giornate di sabato
primo maggio e lunedi' 3 maggio l'Italia dei Valori Abruzzo
ha raccolto migliaia di firme per i referendum contro il
legittimo impedimento, la privatizzazione dell'acqua ed il
nucleare. I cittadini stanno ribadendo la loro scelta: no al
nucleare''. Lo rende noto il capogruppo dell'IdV in Consiglio
regionale d'Abruzzo, Carlo Costantini, che aggiunge: ''Il
Governo nazionale irresponsabilmente vuole insediare 11
centrali nucleari nel Paese, una probabilmente anche in
Abruzzo, mettendo a rischio la salute dei cittadini e
compromettendo gravemente il territorio e l'ambiente''.
''Anche sul lato del profitto economico - spiega Costantini -
il Governo nasconde la verita': a fronte dei soldi che
servono e dei tempi di realizzazione si parla di profitti che
vanno dall'8 al 10 per cento del fabbisogno energetico. Il
gioco, dunque non vale la candela, rispetto invece agli
investimenti nelle energie rinnovabili che potrebbero fornire
risultati significativi, con costi ambientali inesistenti''.
''In Abruzzo - sottolinea ancora l'esponente IdV - il Governo
regionale sta li' a guardare e non ha nessuna volonta' di
dare battaglia a Roma per dire no alle centrali nucleari''.
''Date queste premesse la via da percorrere - conclude
Costantini - e' quella della passione civile e l'unica arma
per esprimerla e' il referendum. Continueremo con la raccolta
firme per il referendum contro il nucleare e siamo sicuri che
in poche settimane porteremo a casa, solo in Abruzzo, oltre
25 mila firme''.
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