(ASCA) - Roma, 10 feb - ''Dopo tanti roboanti annunci la
montagna sembra aver partorito un topolino''.
E' quanto afferma Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino e
Presidente Anci, commentando il varo, da parte del Consiglio
dei Ministri, del decreto legislativo sul nucleare. '''Piu'
che un intervento destinato a rafforzare la politica italiana
sul tema del nucleare - sottolinea Chiamparino - il
provvedimento odierno sembra una misura con cui si insegue
l'annuncio a fini elettorali, senza alcuna chiarezza su tempi
modalita' e tipologie circa la natura degli impianti che si
dovrebbero realizzare e per di piu' scaricando sulle Regioni,
sugli Enti Locali e sulle aziende la responsabilita' della
scelta dei siti, in tutta evidenza la questione dirimente''.
''Sarebbe per molti versi inquietante - prosegue - se
fossero davvero le aziende a scegliere i siti e, non fosse
altro che per questo, si tratta di un provvedimento da
restituire al mittente''.
''Riguardo i benefici promessi alle popolazioni - conclude
- e' opportuno ricordare al Governo che i Comuni che in
passato hanno gia' ospitato siti nucleari sono ancora in
attesa di ricevere cio' che gli spettava e che i rimborsi
promessi sono stati negli anni completamente disattesi''.
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