(ASCA) - Milano, 9 feb - Ripredera' dopodomani, sabato 11
febbraio, il processo sulla presunta corruzione giudiziaria
di Silvio Berlusconi all'avvocato d'affari britannico David
Mills. Salvo imprevisti dell'ultimo minuto, quel giorno il pm
Fabio De Pasquale predera' la parola nel tentativo di
convincere i giudici che sia stato davvero Silvio Berlusconi
a corrompere Mills con 600 mila dollari per ottenere la sua
falsa testimonianza in due processi avviati nei suoi
confronti a meta' anni '90. L'udienza si aprira' pero' con
l'intervento di Niccolo' Ghedini, difensore di Silvio
Berlusconi, che chiedera' al tribunale di sentire nuovi
testimoni e di acquisire nuove prove, cosi' come prevede
l'art. 507 Cpp.
Sulla richiesta della difesa Berlusconi i giudici dovranno
esprimersi con un'ordinanza al termine di una riunione in
camera di consiglio. Probabile, percio', che il
rappresentante della pubblica accusa prenda la parola intorno
all'ora di pranzo per un intervento che si concludera' con la
richiesta di condanna per Berlusconi.
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