
(ASCA-AFP) - Citta' del Messico, 4 lug - Caos in Messico dopo
le elezioni presidenziali, dalle quali sarebbe emerso
vincitore il candidato del PRI, Enrique Pena Nieto, anche se
i risultati ufficiali non sono stati ancora resi noti. Il
leader della coalizione di sinistra, Andres Manuel Lopez
Obrador ha chiesto il riconteggio delle schede e ha accusato
il suo avversario di aver ''comprato'' almeno 1,8 milioni di
voti.
Secondo l'accusa di Lopez Obrador, gli elettori avrebbero
scattato una foto con il cellulare alla propria scheda
elettorale in modo da provare la loro preferenza per il PRI e
ottenere in cambio dei buoni acquisti con il marchio della
Confederazione dei lavoratori messicani, sindacato vicino al
partito di Pena Nieto.
Lo scarto dei voti alle elezioni di domenica sarebbe di
circa tre milioni di voti, un margine piu' alto delle ultime
presidenziali, ma piu' sottile di quanto era stato previsto
dai sondaggi.
L'Istituto Federale Elettorale (IFE) ha tenuto oggi una
irunione di emergenza, mentre fuori dalla sede si tenevano
manifestazioni di protesta. I dati definitivi e ufficiali
sono attesi per il fine settimana.
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