Marche/Rinnovabili: vincente accordo Banche Credito Coop.-Legambiente

18 Febbraio 2012 - 16:43

(ASCA) - Pesaro, 18 feb - Resiste alla crisi la Convenzione tra Legambiente e Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo che consente di finanziare a tassi agevolati l'installazione di impianti da fonti rinnovabili e altri interventi virtuosi dal punto di vista ambientale. Lo confermano i dati del IX Rapporto sulla Convenzione presentati a Pesaro all'interno di ''Anteprima - FuturaEnergy'', la fiera della green economy.

All'accordo hanno aderito oltre 80 Banche del Credito Cooperativo in tutta Italia e dal 2007 ad oggi sono stati valutati positivamente da Legambiente 4.822 progetti, per un totale di oltre 23 mln di euro. Sono 683 gli interventi realizzati ad oggi nella Regione Marche, per un totale di 24,4 mln di investimenti.

La fonte energetica rinnovabile piu' gettonata e' il solare fotovoltaico, con circa il 90% delle istallazioni, una percentuale in continuo aumento (era l'84% nel 2009). Si stima che grazie all'accordo tra Legambiente e BCC saranno installati 54 MW complessivi di impianti fotovoltaici di piccole dimensioni (circa 4.600, la media e' di circa 11 kW ad impianto). Il 2011 e' stato l'anno in cui e' entrata a regime la Nuova Convenzione. Tra le importanti novita' c'e' stata l'estenzione a nuove linee di finanziamento: Casa ecologica (edilizia sostenibile ed efficiente), Risparmio idrico (interventi per il recupero e il risparmio della risorsa acqua) e Mobilita' sostenibile (interventi mirati a diffondere buone pratiche di mobilita' urbana). Tra i risultati piu' significativi conseguiti nel 2011, lo smaltimento di circa 18.000 m2 di coperture in eternit, sostituite con impianti fotovoltaici. Nelle Marche, lo scorso anno, sono stati finanziati 159 progetti per un totale di 5,9 milioni di euro.

Il 69% dei beneficiari sono stati privati cittadini che hanno fatto piccoli e medi investimenti per innovare le proprie abitazioni. Seguono le imprese che rappresentano il 30% degli interventi, di cui una fetta significativa e' composta da aziende agricole (10% dei finanziamenti totali).

Sebbene minoritari rispetto a privati e imprese, valutati finanziamenti anche relativamente a condomini, enti pubblici e associazioni e istituti religiosi, per una percentuale complessiva dell'1% circa.

pg/mau




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