
(ASCA) - Roma, 10 feb - ''La seconda ondata di gelo
siberiano, dopo aver interessato nella notte le regioni
settentrionali, tende nel fine settimana a dilagare nel resto
del Paese. Ci attende un weekend perturbato con neve
abbondante e sino in pianura al Centro; a quote collinari al
Sud con temperature in forte calo''. Sono le previsioni di
Francesco Nucera, meteorologo di 3bmeteo, che annuncia ''gelo
e neve in Italia almeno sino al 15 febbraio''.
A Roma, prosegue, ''torna la neve questa sera e sono
attesi tra i 5 e i 10 centimetri. Venerdi' neve su Basso
Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Marche,
Abruzzo ed Appennino meridionale. Fenomeni che si concentrano
in giornata soprattutto su Emilia, regioni centrali,
Appennino meridionale e rilievi di Sicilia e Sardegna.
Interessate Avellino, Benevento e Caserta. Neve sopra i
300/600m su Lucania, Sila e Pollino. Fiocca anche a Cosenza.
In serata deboli nevicate in risalita su basso Veneto,
pianure lombarde e localmente basso Piemonte. Fiocchi anche
sui quartieri alti di Napoli. Sabato neve ancora abbondante e
sino al piano tra Marche, Emilia Romagna, dorsale e gran
parte della Toscana.
Domenica ancora neve fino in pianura su Romagna e Marche in
trasferimento verso Abruzzo e Molise. Rovesci sparsi tra
basso Lazio, Campania e Calabria tirrenica con neve a quote
collinari''.
''Brusco anche il calo termico. Gran gelo al Nord con
temperature sino a -10 gradi in pianura. Dopo la neve -
conclude - il pericolo maggiore verra' dal ghiaccio.
Emergenza su emergenza insomma, visto i fenomeni che
potrebbero risultare eccezionali.
Sara' una situazione di forte criticita' tra Bolognese e
Romagna ( accumuli anche oltre i 30/40cm) nonche' tra Marche
e Nord dell'Abruzzo; qui si avranno accumuli considerevoli e
superiori ai 50/70cm sulle zone interne, fino a 30cm sulle
coste. Neve forte su Irpinia, Sannio e Matese 30-50cm; 20-30
cm in Lucania, tra Potentino e Vulture, nonche' tra Sila e
Pollino''.
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