
(ASCA) - Roma, 11 feb - Per l'agricoltura e' sempre emergenza
maltempo. Centomila tonnellate di frutta, verdura e carne
sono bloccate nelle aziende agricole a causa della paralisi
del traffico pesante per l'impossibilita' di circolare in
molti tratti autostradali e di raggiungere alcuni centri
rurali. Al momento risultato isolate cinquemila imprese, in
quanto le vie di campagne sono coperte da una notevole coltre
di neve e di ghiaccio. Praticamente fermo il trasporto di
latte. Piu' di 70 mila litri sono rimaste nelle stalle e se
la situazione non migliora nei prossimi giorni rischiano di
andare, in grande parte, distrutti. Ormai i danni per
l'intero sistema agroalimentare italiano (dal campo ai
trasporti, al dettaglio) superano i 500 milioni di euro. Piu'
di 50 milioni di euro al giorno. E' quanto sostiene la
Confederazione italiana agricoltori in base ai dati (ancora
provvisori) raccolti attraverso un monitoraggio effettuato a
livello territoriale e regionale.
''Tutte le regioni - afferma la Cia - risultano colpite,
ma le situazioni piu' critiche si riscontrano in Emilia
Romagna, Marche, Toscana, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania,
Puglia, Basilicata e Calabria. L'agricoltura e' stata
devastata. Un terzo delle coltivazioni di ortaggi
(cavolfiori, radicchio, carciofi, indivia, cicoria) e' andato
completamente distrutto dal gelo; mentre il 15 per cento
delle aziende agricole ha subito, a causa di neve, ghiaccio e
anche per la mancanza di energia elettrica che si e'
protratta per giorni, danneggiamenti alle strutture (serre,
cascine, stalle, magazzini) e ai macchinari (trattori, pompe
idrauliche, meccanismi per la mungitura e per la
distribuzione del mangime, gruppi elettrogeni). Le
temperature sotto zero hanno ghiacciato anche le tubazioni
che portano l'acqua agli animali e hanno messo fuori uso gli
abbeveratoi semiautomatici. E il gran freddo ha fatto
lievitare i consumi del gasolio agricolo, con picchi del 30
per cento in piu' rispetto allo stesso mese dell'anno
passato''.
Secondo i dati raccolti finora dalla Cia, in dieci giorni
di maltempo circa 50 mila imprese agricole sono rimaste
'paralizzate', in quanto impossibilitate a raccogliere i
prodotti sui campi e a trasportare le produzioni ai mercati;
mentre piu' 8 mila hanno dovuto operare per giorni senza
corrente elettrica ed acqua.
com-dab/vlm/ss

