(ASCA) - Torino, 8 feb - Tregua nel gelo, anche se l'ondata
di freddo tornera' a colpire il Piemonte da domani notte.
Oggi i valori sono risaliti di 10 gradi, in alcuni casi,
nelle aree dove si erano registrate temperature polari, anche
di 20. In sostanza sono tornate verso lo zero. E infatti nel
capoluogo c'e' stata anche una leggera spruzzata di neve. E
se ieri notte il freddo ha fermato un treno nel cuneese,
rintracciato grazie ai segnali di un telefonino con le
inevitabili polemiche e la successiva smentita da parte delle
Ferrovie, questa mattina e' stata la nuova metropolitana di
Torino a dare forfait. Tubature ghiacchiate e poi scoppiate
hanno allagato alcune stazioni della metropolitana e
costretto a istituire un servizio sostituivo di autobus. In
serata qualche problema si segnala ancora nelle stazioni
Principi D'Acaja e Massaua.
Per quanto riguarda le ferrovie, oggi tutte le linee
piemontesi sono rimaste operative.
Nella regione e' attuato il programma di circolazione dei
treni regionali previsto dal Piano di Emergenza Neve che
blocca in sostanza un tren su quattro. Secondo il segretario
regionale della Filt-Cgil Antonio Corradi i disagi per i
pendolari sono la conseguenza dei tagli operati in questi
anni: I ferrovieri rimasti, sostiene, ''sono accentrati in
punti di direzione unica sul territorio abbandonando le
periferie e la gestione decentrata delle risorse degli uomini
e dei mezzi, il risultato e' che non si riesce da un punto
centrale a gestire le emergenze''.
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