(ASCA) - Perugia, 11 feb. - Lunedi' prossimo, 13 febbraio,
rimarranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado. Lo ha
stabilito il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali con
un'ordinanza emessa in seguito alla riunione che si e' tenuta
nella sede della Protezione civile, a Pian di Massiano, che
funge da centro di coordinamento. La decisione e' motivata
dalla necessita' di adottare opportuni provvedimenti per
ridurre al minimo i pericoli e i disagi per la cittadinanza,
soprattutto per gli alunni che frequentano le scuole del
territorio. Al summit hanno partecipato oltre al sindaco, il
vicesindaco Nilo Arcudi (Protezione civile), il comandante
del Corpo dei Vigili Urbani, Nicoletta Caponi e vari
dirigenti. Un ultimo sopralluogo sulle strade e' stato fatto
alle 12 di oggi, dopo la forte nevicata, dal vicesindaco
Arcudi e dall'ingegner Fagiolari: ''tutta la viabilita' e'
percorribile nonostante in alcuni punti si sia raggiunto il
metro di neve (in quota - ndr-)''.''La neve e' cominciata a
scendere nella notte intorno alle 2 coprendo con diversa
intensita', fra i 15 e i 30 cm., tutto il territorio
comunale. Secondo le previsioni meteo la neve - ha aggiunto
il vicesindaco Arcudi - continuera' a cadere durante tutta la
giornata di oggi (a tratti in serata secondo gli esperti -
ndr-) e quella di domani, con diminuzione della temperatura.
Situazione di allerta dunque, ma sotto controllo, che vede
impegnati 24/24 ore il Comune con tutte le proprie risorse:
Cantiere comunale, Gesenu, Protezione Civile e Comunita'
Montana per rendere praticabili le principali vie di
collegamento e garantire, in particolare, l'accesso al polo
sanitario. Da ieri e' stato attuato il piano antineve,
chiudendo al traffico le strade piu' ripide e pericolose. Non
si segnalano finora incidenti o particolari disagi al
traffico; 12 pattuglie dei vigili urbani sono dislocate su
tutto il territorio comunale e la situazione e' costantemente
sotto controllo, grazie anche alle numerose telecamere in
funzione. Disciplinati gli automobilisti, che questa mattina
hanno in gran parte evitato di utilizzare i mezzi propri,
preferendo i mezzi pubblici.
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