(ASCA) - Napoli, 11 feb - L'attenzione e' concentrata
sull'Alta Irpinia e sulle altre zone interne della Campania:
oltre all'Avellinese, il Sannio (la zona del Fortore), l'Alto
Casertano e l'Alto Salernitano. L'Irpinia, comunque, resta la
zona piu' colpita e dunque anche la piu' attenzionata.
Tant'e' che oggi l'assessore regionale alla Protezione
civile, Edoardo Cosenza, ed il prefetto di Avellino, Ennio
Blasco, hanno lavorato assieme ed hanno contattato uno ad uno
i sindaci dei 30 Comuni dell'area maggiormente interessata
alla nuova ondata di neve e gelo. Sempre ad Avellino si e'
tenuto un vertice operativo al quale hanno preso parte, tra
gli altri, l'assessore regionale, Giuseppe DeMita, il
presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia, il
sindaco del Comune di Avellino, Giuseppe Galasso, ed i
tecnici dell'Arcadis, l'Agenzia regionale per la difesa del
suolo. L'assessore Cosenza, che si tiene in costante contatto
con il presidente della RegioneCampania, Stefano Caldoro, ha
poi fatto il punto della situazione. ''Sono oltre 100 imezzi
speciali attivati dalla Regione Campania per far fronte alle
esigenze dei territori colpiti - ha spiegato -.
85 sono i mezzi che fanno capo al sistema protezione civile
regionale; i restanti sono stati presi a noleggio. Si tratta,
prevalentemente, di spalaneve, spargisale, pale meccaniche,
camion e bobcat. Anche i veicoli noleggiati sono gia' tutti
in azione. In queste ore - ha aggiunto l'asssessore - stiamo
provvedendo ad evadere le richieste che ci vengono dalle
Unita' di crisi provinciali, in base alle esigenze dei
territori. Attraverso il Dipartimento nazionale di Protezione
civile abbiamo attivato un elicottero per consentire ai
tecnici dell'Enel, con l'ausilio dei Vigili del fuoco, di
effettuare un intervento alla Centrale idroelettrica di
Capriati al Volturno, bloccata da un guasto. Sono oltre 500 -
ha aggiunto Cosenza - i volontari in campo sull'intero
territorio, ai quali si affiancano 80 tecnici, tra quelli
della Sala operativa e del Centro funzionale della Protezione
civile regionale, dell'Agenzia regionale di Difesa del suolo
e dell'Assessorato regionale. L'intero sistema e' allertato
ed e' attivo 24ore su 24. Continueremo, naturalmente, il
monitoraggio sull'interoterritorio regionale''.
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