(ASCA) - Roma, 8 set - Sul ''Dizionario della Resistenza
italiana'' Massimo Rendina, comandante partigiano durante la
lotta di Liberazione, gli ha dedicato diverse righe,
sottolineando che ''sfollato l'8 settembre sulle Alpi
piemontesi, attraversava nei mesi invernali i valichi alpini
innevati, recando messaggi in Svizzera per conto della
Resistenza''. Ma non sono mancate le polemiche sulla reale
consistenza del passato da partigiano di Mike Bongiorno, che
secondo il suo compagno di cella a San Vittore, Indro
Montanelli, fu arrestato soltanto perche' la madre aveva il
passaporto americano.
Sia come sia, il futuro re del telequiz e padre della tv
italiana racconto' di aver conosciuto dei partigiani a Salze
d'Oux dove si era rifugiato con la madre scappando da
Torino.
''Tu devi unirti al nostro gruppo, mi dissero, ed io
accettai portando messaggi a Torino e Milano'', ha scritto
Mike. ''Avevamo previsto un'ultima missione ma qualcuno
tradi' cosi' - ero a Crodo sopra Domodossola ed avrei dovuto
attraversare a distanza di poche ore il confine - venimmo
catturati dalla Gestapo''. Dopo il carcere a Milano,
Bongiorno venne destinato all'internamento in Germania a
Spithal (ma prima passo' anche in altri campi di
concentramento come Bolzano e Mauthausen) e nel 1945 venne
scambiato tramite la Croce Rossa con prigionieri tedeschi
detenuti dagli americani, grazie ad un accordo che riguardava
persone gravemente ammalate o casi speciali. Tornato a New
York lavoro' per la stazione radiofonica del quotidiano ''Il
progresso italo-americano''. Poi di nuovo in Italia per
partecipare alla nascita della televisione.
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