(ASCA) - Roma, 9 dic - ''Non e' vero quello che dice
Gasparri. Anche la proroga del 41 bis del 1995 non fu il
governo Berlusconi a proporla, ma fu di iniziativa
parlamentare, dei parlamentari del Pds. Nel '99 le proposte
di proroga furono due: una di Gasparri e una di Folena. Me lo
ricordo bene perche' presiedevo la commissione Giustizia
della Camera, e fu necessario fronteggiare l'offensiva dei
deputati dell'odierno Pdl che il 41 bis lo volevano eliminare
o quantomeno fortemente ridimensionare. I resoconti
parlamentari sono li' a testimoniarlo''. Lo afferma Anna
Finocchiaro, Presidente dei senatori del PD, commentando la
conferenza stampa di governo e maggioranza di questa mattina.
''Quanto ai successi di questo governo - continua la
Finocchiaro - sara' meglio che la smettano di fare propaganda
su di una cosa troppo seria per consentirla. Il lavoro
investigativo che ha condotto agli arresti importantissimi di
questi mesi e di queste settimane e i colpi durissimi inferti
alla mafia sono da attribuire alle forze di polizia a cui il
governo Berlusconi nega mezzi, strumenti, risorse e persino
il pagamento degli straordinari e a quei magistrati cui
questo governo e gli uomini della maggioranza ogni giorno
dedicano attacchi, insulti e provocazioni''.
''Maroni propone un piano in dieci punti contro la mafia?
- prosegue Anna Finocchiaro - Verificheremo che si tratti di
un piano efficace e in tal caso la nostra collaborazione
sara' pienissima, come e' stata sempre, perche' al contrario
di loro noi pensiamo che questa sia una cosa seria sulla
quale non si fa ne' polemica ne' propaganda strumentale. Il
contrasto alla mafia e' uno degli assi essenziali su cui deve
muoversi la democrazia italiana. Ma intanto, invece di fare
conferenze stampa inopportune - conclude la senatrice del Pd
- il governo venga in Parlamento a dire con chiarezza cosa
vuole fare dei beni confiscati alla mafia e se e' vero che si
vuole cambiare il reato di concorso esterno''.
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